Il nostro viaggio a Bali: il racconto di un’avventura tra templi, giungla e mare cristallino
Ci sono viaggi che diventano ricordi, altri che diventano storie da raccontare. Tra questi rientra sicuramente il nostro viaggio di gruppo a Bali, un’esperienza che inizia molto prima di atterrare e continua molto dopo il rientro. Un viaggio che profuma di incenso, foreste tropicali e mare cristallino; un viaggio fatto di sorrisi sinceri, riti antichi e costante adrenalina.
È tempo di partire
Il nostro viaggio ha inizio da Roma Fiumicino, con quella sensazione sospesa che solo le partenze a lungo raggio sanno dare. Lunghe ore di volo, una manciata di film da guardare e l’Indonesia che ci accoglie con l’odore dell’incenso, l’umidità gentile dell’aria tropicale e un sorriso che è quasi una promessa: qui troverai ciò che cerchi.
Benvenuti a Ubud: tra silenzi, giungla e spiritualità
Atterrati a Bali conosciamo la nostra guida che ci accompagna al Kubu Tropis, nel cuore pulsante di Ubud. È il nostro primo incontro con la Bali più autentica: scooter che sfrecciano, fruscii di palme, piccoli templi e l’atmosfera indonesiana che piano piano inizia a contagiarci.
Quad nella giungla, purificazione al Tempio di Tirta Empul e degustazione di caffè Luwak
La seconda giornata inizia all’insegna dell’avventura in sella ai quad. Partiamo per un escursione di un’ora e mezza nella giungla, tra percorsi sterrati e fango, scopriamo una Bali sempre più selvaggia.
Dopo il pranzo con piatti indonesiani che profumano di spezie e tradizioni, ci immergiamo nella spiritualità del Tempio di Tirta Empul, dove viviamo il rituale della purificazione. L’acqua scorre fredda, pura, simbolica. Ogni fonte rappresenta un passaggio, una preghiera, un’intenzione. È uno dei momenti più intensi del viaggio.
La giornata si chiude tra le piantagioni di caffè, con la degustazione del famoso Kopi Luwak: uno dei caffè più pregiati (e particolari) al mondo. Odori di cacao, note di caramello, tisane alle erbe: è una finestra sui sapori dell’Indonesia più autentica.
“Gate of Heaven”, palazzi d’acqua e cascate magiche
Questa giornata sembra uscita da un reel Instagram, ma dal vivo è molto più potente.
Prima tappa: il Tempio di Lempuyang, famoso per il suo “Gate of Heaven” che incornicia il Monte Agung. Qui il tempo si ferma. Si aspetta il proprio turno per scattare la foto iconica, ma l’attesa è quasi meditativa: nuvole che cambiano forma, vento leggero, silenzi che raccontano leggende antiche.
Poi ci spostiamo al Tirta Gangga, un palazzo d’acqua dove tra piscine, ninfee e statue sembra di camminare in un sogno.
Il pranzo ci regala una vista spettacolare sulle risaie, quelle terrazze che disegnano la terra come un merletto verde. La giornata si chiude in dolcezza, con qualche ora di relax in una piscina a sfioro immersa nella giungla. Un finale che profuma di libertà.
Rafting, Monkey Forest e altalene nella giungla
È il giorno in cui l’adrenalina prende il comando. Si parte con il rafting, un’avventura tra rapide e cascate naturali, canyon e vegetazione fittissima dove osservare e ascoltare i suoni della natura da un punto di vista diverso: sembra di essere in un film.
Poi ci spostiamo nella Monkey Forest, un luogo sacro dove centinaia di macachi vivono liberi tra templi e alberi secolari. È divertente, a tratti imprevedibile, completamente unico.
Alle Terrazze di Riso di Tegalalang, il panorama toglie il fiato. E non può mancare la celebre Jungle Swing, l’altalena più famosa dell’isola, da cui la giungla sembra un mare verde infinito.
Gili: tre giorni sospesi tra mare, sabbia e pace
Dopo tanta avventura, arriva il tempo del mare. Le isole Gili sono il lato più rilassante dell’Indonesia: niente auto, solo biciclette e cavalli, acqua trasparente, tramonti che incendiano l’orizzonte. Si nuota con le tartarughe, si passeggia sulla spiaggia, si respira un ritmo lento che scalda l’anima.
Tra templi sull’acqua e risaie Jatiluwih, Patrimonio dell’UNESCO
Torniamo a Bali per una giornata ricca e sorprendente. Scopriamo:
Ulun Danu Beratan, il tempio che sembra galleggiare sul lago
Le risaie di Jatiluwih, patrimonio dell’UNESCO e uno dei paesaggi più armoniosi dell’isola
Il Tempio Batukaru, immerso tra alberi altissimi e pace assoluta
Il Tempio Tanah Lot, che al tramonto diventa poesia
Quattro luoghi, quattro sfumature diverse dell’anima balinese.

Snorkeling a Nusa Penida e luoghi iconici da non perdere
L’ultimo giorno ci regala uno dei momenti più emozionanti del viaggio: lo snorkeling a Nusa Penida.
Manta Bay, Crystal Bay, Gamat Bay e Wall Point ci regalano panorami che non dimenticheremo mai.
Il tour prosegue verso Kelingking Beach, con la sua scogliera a forma di T-Rex che è ormai simbolo di Bali, e l’incredibile piscina naturale di Angel’s Billabong, dove le onde si infrangono scolpendo pozze trasparenti.

Bali non è un luogo, è un’esperienza autentica tutta da vivere
Ogni giorno di questo viaggio ci ha fatto vivere un’emozione diversa: dalla spiritualità dei templi alla potenza della natura, dalla giungla che vibra al mare che placa, fino ai sorrisi sinceri di un popolo che ti fa sentire subito a casa.
Vuoi vivere anche tu un viaggio di gruppo così insieme a noi? Scrivici per iniziare a progettare la tua avventura a Bali.








