Giappone

Il Giappone è un Paese di contrasti, dove il futuro convive con tradizioni secolari e ogni città racconta una storia diversa. Ecco perchè abbiamo ideato un itinerario per chi vuole scoprire il Giappone nella sua interezza, alternando metropoli e piccoli villaggi, cultura e natura, spiritualità e modernità. Dieci giorni per lasciarsi sorprendere da un Paese che, a ogni tappa, mostra un volto nuovo.

Si parte da Tokyo, tra le luci di Shibuya, i neon di Shinjuku, i templi di Asakusa e i quartieri più vivaci della capitale. Si prosegue verso Kanazawa, tra antichi quartieri di geisha, residenze di samurai e giardini giapponesi, per poi arrivare a Kyoto, dove templi, santuari, foreste di bambù e tradizioni millenarie raccontano il volto più spirituale del Paese.

E il viaggio continua oltre le grandi città: il Monte Fuji, il villaggio tradizionale di Shirakawa-go, i cervi di Nara, la spiritualità di Fushimi Inari, la memoria di Hiroshima, l’atmosfera sospesa di Miyajima e l’energia di Osaka.

Un percorso pensato per chi vuole scoprire il Giappone nella sua interezza, alternando metropoli e piccoli villaggi, cultura e natura, spiritualità e modernità. Dieci giorni per lasciarsi sorprendere da un Paese che, a ogni tappa, mostra un volto nuovo.

 

giappone viaggio di gruppo da roma

 

OPERATIVO VOLI
Partenza da Bari
07/04 Roma Fiumicino 11:00 – Taiwan 05:40 (del 08/04)
08/04 Taiwan 08:50 – Narita Tokyo 13:15 

Ritorno da Kansai 
17/04 Kansai 19:05 – Taiwan 21:10
17/04 Taiwan 23:55 – Roma Fiumicino 07:55 (del 18/04)

Franchigia bagaglio classe economica

 

ITINERARIO DI VIAGGIO
4 notti presso Hotel Gracery Ginza a Tokyo con pernottamento e colazione inclusa

1 notte presso Smile Hotel Kanazawa Nishiguchi Ekimae a Kanazawa con pernottamento e colazione inclusa

4 notti presso Keihan Kyoto Hachijoguchi a Kyoto con pernottamento e colazione inclusa

Le strutture selezionate sono soggette a riconferma al momento dell’acquisto, tuttavia se non disponibili verranno sostituiti con altre strutture di pari categoria e stessa posizione.

 

PROGRAMMA DI VIAGGIO

GIORNO 1
Arrivati a Tokyo raggiungete l’hotel dove effettuerete il check-in per le camere (potrebbero richiedervi le tasse di soggiorno). Una volta sistemati e rinfrescati, sarete finalmente pronti per la vostra prima giornata a Tokyo.
Con la metro, raggiungete uno dei quartieri iconici di Tokyo, ovvero il quartiere Shinjuku che costituisce uno dei centri più frenetici e trafficati di Tokyo, e racchiude in pochi chilometri alcune delle più evidenti contraddizioni tipiche della metropoli giapponese. E’ il quartiere più rappresentativo della Tokyo moderna, potrebbe essere paragonata a Times Square a New York, infatti è caratterizzata da grandissimi neon e schermi accesi tutta la notte e da numerosi locali di ogni tipo.
Ad ovest dell’immensa stazione, nella lussuosa zona di Nishi-Shinjuku, spiccano nel cielo i grandi grattacieli, fra cui le due imponenti torri del Tokyo Metropolitan Building. Il Palazzo del governo metropolitano di Tokyo ospita la sede del governo metropolitano di Tokyo, che governa non solo i 23 quartieri, ma anche le città, paesi e villaggi che compongono Tōkyō nel suo complesso. L’edificio alto 243 metri ha due torri e ognuna ospita un osservatorio ad un’altezza di 202 metri. Era stato l’edificio più alto di Tokyo fino a quando non è stato superato dalla Midtown Tower nel 2007. Salite al 45° piano della torre sud per avere una vista a 360° sull’intera città.
Una volta usciti dal Metropolitan Government Building, dirigetevi verso il quartiere Kabukicho, un popolare quartiere dei divertimenti con locali notturni prevalentemente a luci rosse. L’ingresso tradizionale al quartiere è contrassegnato dall’insegna rossa Kabukicho Ichibangai, posta sopra una delle strade principali della zona. Qui troverete Golden Gai, una zona caratterizzata da vicoletti con tantissimi bar dalle dimensioni ridotte, che ospitano al massimo 10 clienti ciascuno; dal bar spagnolo al bar futurista, dal locale con il karaoke a quello con luci soffuse, nel Golden Gai è un susseguirsi di atmosfere e arredamenti diversi. Qui scoprirete la movida più tradizionale e potrete anche assaggiare gli yakitori, piccoli spiedini di carne tipici della zona.
Terminate la prima giornata raggiungendo il quartiere di Shibuya. Con le sue luci, i grandi schermi e le persone che affollano le strade ad ogni ora del giorno e della notte, Shibuya è senza ombra di dubbio uno dei quartieri più movimentati e dinamici della metropoli di Tokyo, importante centro del commercio e del divertimento. Qui troverete uno dei simboli del Giappone, l’incrocio più trafficato al mondo, il Shibuya Crossing. Alle spalle di questo incrocio troverete un altro simbolo del Giappone, il famoso Hachiko Gate, la statua del fedele cane Hachiko realizzata con dimensioni naturali. Nel corso del tempo questo luogo è divenuto un meeting point per molti giapponesi e non, ma quello che colpisce i turisti è la storia di questo cane di razza Akita di color bianco.

GIORNO 2
Inizia la Vostra seconda giornata a Tokyo. Prima tappa Yanaka, uno di quei quartieri che poco centrano con la concezione che un turista ha di Tokyo: è un luogo che sembra un reportage di un’epoca passata del Giappone. Il quartiere è conosciuto soprattutto per il Yanaka Ginza, una piccola stradina commerciale, lunga poco più di 200 metri, caratterizzata da circa 70 negozietti di tutti i generi, dall’abbigliamento agli alimentari, dagli izakaya ai negozi di artigianato. Qui potrete assaggiare snack tradizionali a prezzi economici. Molto caratteristico l’ingresso settentrionale di questa strada, contraddistinto da una lunga scalinata (Yuyake Dandan) da cui potrete scattare delle foto sensazionali.
Dal Yanaka Ginza raggiungete il Nezu Shrine, uno dei santuari più antichi del Giappone, costruito secondo la leggenda più di 1900 anni fa dal dio Yamato Takeru no Mikoto. E’ uno dei pochi santuari che non sono stati distrutti durante la seconda guerra mondiale, infatti la struttura attuale è la stessa fin dal periodo Edo (all’incirca dal 1700) ed è riconosciuto come uno dei “Dieci Santuari più belli di Tokyo”. Il santuario è composto da sette edifici ancora intatti, uno di questi è l’Otome Inari Jinja, un santuario minore all’interno del complesso del santuario Nezu, che contiene un sentiero tra i Torii che ricorda, anche se in versione in miniatura, il Fushimi Inari di Kyoto; inoltre la sua ubicazione a ridosso di un piccolo stagno di carpe koi lo rende veramente una chicca imperdibile.
Inoltre, il santuario è famoso per il suo grande giardino di Azalee, composto da circa 3000 piante di più di 100 specie diverse, alcune anche molto rare.
Oggi il santuario Toshogu è l’unico tesoro che è stato in grado di resistere al passare del tempo e alle varie catastrofi come guerre e terremoti giungendo fino ai giorni nostri praticamente intatto. Per molti è solo frutto del caso fortuito, mentre altri leggono in questa resistenza quasi un segno divino: il santuario è dedicato allo shogun Ieyasu Tokugawa, il più famoso guerriero della storia che ancora oggi viene ricordato per le sue doti di leader. L’architettura di questo santuario è uno splendido esempio dello stile tradizionale tipico del periodo Edo e la ricchezza dei dettagli e dei decori in oro hanno reso questo luogo un’attrazione molto popolare, visitata ogni anno da tantissimi turisti da tutto il mondo. Per ammirare da vicino questo gioiello dovrete oltrepassare la recinzione che circonda il santuario (Sukibei Wall), oltre la quale viene richiesto il pagamento di 500 yen ma ne vale assolutamente la pena. Prima di entrare, soffermatevi ad osservare gli ornamenti delle mura, che sono dipinte con colori vivaci e ricche di intarsi elaborati.
Continuate con la visita al polmone verde della città, il Parco di Ueno. Questo parco è tra i più antichi di tutto il Giappone.
Passeggiate tra i vari sentieri del parco dove potrete ammirare le molteplici varierà di alberi presenti nel parco e lo stagno Shinobazu, di circa 16 ettari ricoperto in maggioranza da fiori di Loto; al centro del lago è presente un piccolo tempio ottagonale, il Bentendo, dedicato a Benten (dea della fortuna). Inoltre troverete diversi templi e musei.
Tra i musei più importanti trovate il Museo Nazionale di Tokyo, con una collezione di oltre 110.000 opere. Le sue collezioni offrono una vastissima ed approfondita panoramica sulla storia e sull’archeologia del Paese, ma non solo: al suo interno potrete trovare manufatti di tutte le epoche ed opere moderne, oltre che numerosissime mostre temporanee dedicate all’arte contemporanea.
Terminata la visita al museo spostatevi nel quartiere Asakusa, che vi riporterà indietro nel tempo. Infatti questo quartiere è il più antico della città ed è ricco di tradizione. Passeggiando per Asakusa, arriverete ad una della attrazioni più fotografate, il portale Kaminari-mon (portale del tuono), un portale rosso con una grande lanterna. Attraversando questo portale vi troverete sulla lunga via Nakamise-dori, costeggiata da mille negozi di souvenir, prodotti artigianali, dolci e spuntini. Alla fine di questa via troverete l’attrazione principale del quartiere, il tempio Senso-Ji, il più importante tempio buddista, dedicato a Bodhisattva Kannon dea della compassione e della misericordia. Sensoji vanta un vasto complesso che include l’edificio del tempio principale e una pagoda a 5 piani Gojiu no To. La porta Hōzōmon (porta della casa del tesoro) rappresenta il vero ingresso al Senso-ji. Anche qui è presente una grande lanterna in carta simile alla precedente.
Terminate la vostra giornata nel quartiere Akihabara, il quartiere dell’elettronica e degli otaku. Qui potrete trovare negozi aperti a qualsiasi ora che vendono anime, manga e prodotti correlati, ma anche oggetti di elettronica e videogiochi. Inoltre, la sera è completamente illuminato da insegne e luci al neon, uno spettacolo unico. Qui si trovano anche Maid Cafè, dove troverete maggiordomi o cameriere con la divisa tipica dell’Ottocento.

GIORNO 3
Non potrà mancare la visita al Santuario Meiji, il santuario shintoista più grande di Tokyo, molto popolare e frequentato dalla popolazione giapponese, sia per motivi religiosi sia per motivi ricreativi. Il Santuario Meiji venne costruito nel 1920, per custodire gli spiriti dell’Imperatore Meiji e della sua consorte, l’lmperatrice Shoken. Supererete il gigantesco tori che indica l’inizio della via da seguire per raggiungere il santuario: vi sembrerà di attraversare un portale magico e di essere trasportati in un luogo lontano da Tokyo, un luogo di pace e di silenzio. Il santuario, infatti, si trova all’interno di una foresta , e i quasi 10.000 alberi proteggono la sacralità del luogo dai rumori e dalla frenesia della metropoli che lo circondano. Non è solo il bosco un elemento naturale importante della zona di questo santuario: c’è anche il giardino tradizionale giapponese, il Meiji Jingu Gyoen. Il giardino è conosciuto per il Pozzo Kiyomasa, scavato più di 400 anni fa dal generale da cui prende il nome. Il piccolo pozzo è importante perché è stato visitato dall’imperatore e dall’imperatrice e per questo viene considerato una fonte di forza spirituale.
Conclusa la visita al Santuario Meji, scendete dalla collina in cui si trova e vi ritroverete subito immersi nel quartiere di Harajuku, un altro dei quartieri da non perdere di Tokyo, che si sviluppa intorno all’omonima stazione. Harajuku è il quartiere della cultura giovanile e delle nuove tendenze. Vi godrete una passeggiata lungo la Takeshita Dori, il lungo viale ricco di negozi di ogni genere. Sicuramente avrete l’occasione di incontrare numerosi cosplayer, ovvero persone che si travestono da personaggi di videogiochi, anime e manga! Terminata la visita al quartiere Harajuku prendete la metro e raggiungete uno dei monumenti più importanti di tutto il Giappone: il Palazzo Imperiale. Si tratta della residenza ufficiale principale dell’Imperatore giapponese, completamente immerso nel verde. Il palazzo è purtroppo chiuso al pubblico, ma si possono visitare i suoi giardini, gli East Gardens.
Dopo pranzo, raggiungete il grande tempio di Zojo-ji, un luogo sacro molto importante per gli appartenenti al Buddismo Jodo Shu, una dottrina che nacque in Cina e fu poi introdotta in Giappone dal monaco Honen Shonin. Questo tempio rappresenta la culla del buddismo Jodo Shu i cui principi ancora oggi vengono diffusi e insegnati ai fedeli e ai giovani monaci proprio in questo luogo.
Al tempio di Zojo-ji potrete non solo conoscere gli insegnamenti di questa scuola del buddismo, ma anche scoprire la storia di una ricca e potente dinastia, il clan Tokugawa, che ebbe profondi legami con questo luogo sacro portando il tempio di Zojo-ji a diventare, nel periodo Edo, uno dei templi più rinomati e maestosi del paese.
Dopo la visita al Zojoji raggiungete la Tokyo Tower, una torre per telecomunicazioni e panoramica. Basata sul design della Torre Eiffel, la Tokyo Tower fu completata nel 1958 ed è dipinta di bianco e di arancione per rispettare le norme di sicurezza aerea. All’epoca del completamento era la torre autoportante più alta del mondo con i suoi 333 metri di altezza. È rimasta la struttura più elevata del Giappone prima che lo Sky Tree la superasse nel 2010. La Tokyo Tower è suddivisa in tre sezioni distinte.
Foot Town si trova alla base della torre ed è un’area vivace con caffetterie, ristoranti e negozi di souvenir. Il ponte principale si trova a 150 metri di altezza e offre viste indimenticabili della città con tanto di finestra sul pavimento. Per avere una visione davvero mozzafiato, però, dovrete raggiungere il ponte superiore. Qui vi troverete a 250 metri di altezza, su un punto con vista panoramica della metropoli sottostante e, tempo permettendo, riuscirete a scorgere all’orizzonte lo Sky Tree e anche il Monte Fuji.
Terminate la giornata nella zona di Roppongi che si trova nella zona centrale di Tokyo, nel quartiere Minato. Di Roppongi si può dire che abbia due facce: una è quella dei musei d’arte di livello internazionale, dello shopping più lussuoso e dei ristoranti stellati Michelin che fanno di questa zona una delle più ricche ed esclusive; l’altra faccia è quella della vita notturna più scatenata di Tokyo, con discoteche, bar e ristoranti aperti fino a notte fonda. Roppongi è caratterizzata da due grandi edifici multifunzionali che svettano in due punti del quartiere: Roppongi Hills e Tokyo Midtown. Il Tokyo Midtown è un complesso di edifici residenziali, uffici, ristoranti, cafè, negozi e musei. E come il Tokyo Midtown anche Roppongi Hills è un gigantesco complesso architettonico, che si sviluppa intorno al grattacielo Mori Tower alto 238 metri, con negozi e ristoranti ai piani inferiori. Ai piani superiori si trovano invece il Mori Art Museum, il Tokyo City View, la sala panoramica interna al 52° piano, e lo Sky Deck, la sala panoramica esterna che si trova sul tetto.

GIORNO 4
La vostra giornata sarà piacevolmente occupata dall’escursione al Monte Fuji. Simbolo indiscusso del Giappone, si staglia all’orizzonte con la sua silhouette perfetta, elegante e imponente. Circondato da laghi, boschi e paesaggi che cambiano colore con il susseguirsi delle stagioni, il Fuji regala uno spettacolo capace di incantare al primo sguardo. Sacro da secoli e fonte d’ispirazione per artisti e viaggiatori, questo vulcano maestoso racchiude tutta l’essenza del Giappone: la forza della natura, l’armonia e una bellezza tanto pura quanto silenziosa. Ammirarlo è un’esperienza da vivere con lentezza, lasciandosi conquistare dalla sua presenza magnetica.
Trascorrerete la sera nella Baia di Odaiba, una modernissima zona per l’intrattenimento su un’isola artificiale nella baia di Tokyo. Potrete dirigervi verso la spiaggia del Seaside Park per ammirare ancora una volta la vista sul Monte Fuji dalla ruota panoramica Daikanransha, nonché per interagire con i robot del museo scientifico Miraikan. I centri commerciali includono Aqua City e Venice VenusFort, mentre sul lungomare ci sono sushi bar con vista.

GIORNO 5
Chiudete i vostri bagagli e partite alla scoperta di Kanazawa: da Tokyo prendete il treno che vi lascerà alla stazione di Kanazawa. Vi consigliamo di prendere da Tokyo Station il treno Hokuriku Shinkansen delle ore 08:36. Kanazawa è una città che merita assolutamente una visita. Le sue strade con le case signorili, gli antichi quartieri del piacere, il castello e il sontuoso giardino Kenrokuen rendono questa località una delle mete più affascinanti dell’intero Paese.
Iniziate la giornata dal quartiere Higashi Chaya che si trova nella zona di Higashiyama, vicino al fiume Asano; è il più grande dei tre quartieri storici delle geisha di Kanazawa, tutti ben conservati, dove ancora oggi le artiste si esibiscono. Le bellissime chaya in legno sono ben conservate e la zona è stata dichiarata bene culturale del Giappone. Un chaya (letteralmente casa da tè) è un tipo esclusivo di ristorante dove gli ospiti vengono intrattenuti da geisha che li deliziano con canti e danze. La Casa del tè Shima, perfettamente conservata e aperta al pubblico, permette a tutti di poter penetrare nel cuore di questo mondo invariato da 180 anni. La struttura di riposo Higashi Chaya Kyukeikan, sitauta nel pieno centro del quartiere, accoglie gratuitamente i visitatori per offrire loro una rinfrescata e informazioni indispensabili per apprezzare nel giusto modo questo luogo ricco di storia.
La Casa del tè Kaikaro è ancora funzionante e il servizio del tè è incluso con il biglietto d’ingresso. Una bella esperienza sicuramente da provare.
Raggiungete poi l’imponente castello di Kanazawa che si trova nel Parco del Castello di Kanazawa. Ad oggi resta ben poco del castello originale, in quanto è stato distrutto più volte da incendi ed eventi naturali. La porta Kahoku-mon è stata ricostruita nel 2010 utilizzando le stesse tecniche e gli stessi materiale del passato e basandosi su mappe e documenti dell’epoca. Questa era la porta d’ingresso principale del castello ed oggi è possibile accedere all’interno gratuitamente per leggere informazioni sulla sua storia e sulla sua ricostruzione. Tra i punti di maggiore interesse del castello, troverete il magazzino Gojukken Nagaya e le torrette laterali Hishi Yagura e Hashizume-mon Tsuzuki Yagura che sono stati i primi edifici ad essere ricostruiti nel 2001. Per accedere bisogna pagare una piccola quota ed all’interno, tutto completamente in legno lucido, è possibile godere della vista sull’esterno dalle finestre ed ammirare manufatti e ricostruzioni in legno. Un altro punto di interesse è il giardino Gyokuseninmaru, completato nel 2015 ed è composto da un laghetto centrale, una piccola cascata, una serie di passaggi tutt’intorno oltre al ponte centrale. Veramente molto bello, accessibile gratuitamente e tutto da fotografare.
Dal giardino, è possibile ritornare verso gli edifici del castello passando per la torretta Sanjukken Nagaya (un edificio patrimonio culturale nazionale risalente al 1858), quindi per una piccola foresta molto caratteristica, arrivando fino al magazzino Tsurumaru (in origine un’armeria ed a seguire un deposito di vestiario militare, risalente al 1848).
Proseguite con la visita al Giardino di Kenrokuen, il punto di maggiore interesse di Kanazawa, ad oggi uno dei migliori esempi di giardino paesaggistico giapponese. Il giardino offre qualcosa da ammirare in qualsiasi stagione. Il suo nome significa “Giardino dei Sei Elementi”: spaziosità e isolamento, artificio e antichità, corsi d’acqua e panorami. Noteremo la presenza di questi elementi soprattutto nella fontana d’acqua ad alimentazione naturale sotto lo stagno di Kasumigaike, che raggiunge i 3,5 metri di altezza, nella Villa Seisonkaku, nota per i suoi due inconfondibili stili di architettura giapponese e nella lanterna Kotojitoro, il simbolo del giardino, conosciuta per il suo design a due steli.
Nomura-Ke è la residenza dei samurai. La casa della famiglia del samurai Nomura è una casa storica con giardino in stile giapponese annesso, situata nel quartiere di Nagamachi. Questa è anche la casa più famosa e la principale attrazione del quartiere. I Nomura erano una ricca famiglia di samurai che dal 1600 servirono il clan Kaga che governò Kanazawa. La casa venne costruita nel 1843 ed è caratterizzata da un soffitto a cassettoni interamente in cipresso giapponese e porte di carta con vetro montato nei telai. I dipinti sui pannelli delle porte scorrevoli creati dal pittore personale della famiglia rendono la casa molto preziosa dal punto di vista culturale. Il giardino non è molto grande, ma la sua struttura su diverse altezze, i torrenti che lo attraversano, una piccola cascata, le lanterne ed i passaggi in pietra, le coloratissime carpe koi e vari alberi, lo rendono un piccolo capolavoro. Oltre al giardino, nell’edificio è possibile ammirare vari reperti storici, come un’armatura da samurai completa e tenuta alla perfezione, varie spade tradizionali dei Nomura, monete del periodo Edo, legni intarsiati e dipinti sulle porte scorrevoli realizzate dal pittore personale della famiglia.

GIORNO 6
Il 13 aprile la giornata prevede un’escursione a Shirakawa-Go, pittoresco villaggio patrimonio dell’UNESCO. Qui, il tempo sembra essersi fermato: celebre per le sue tradizionali case dai caratteristici tetti spioventi in paglia, il villaggio è adagiato tra montagne e risaie, regalando scorci di rara bellezza in ogni stagione. In primavera la natura esplode di colori e accompagna il visitatore alla scoperta di un Giappone più autentico e rurale. Una tappa suggestiva, capace di raccontare tradizioni antiche e il profondo legame tra l’uomo e la natura.
Terminata la visita, si rientra a Kanazawa. Raggiungete con il treno Kyoto.
Raggiungete il quartiere Gion, il più famoso distretto delle geishe di Kyoto, un quartiere incantevole dal fascino storico, dove sono presenti molti locali e case da tè dove le geisha, o geiko nel gergo di Kyoto, offrono i loro spettacoli di intrattenimento. Qui potrete visitare il santuario Yasaka, un santuario shintoista. L’imponente porta rossa a ovest di Gion è forse l’immagine più iconica e fotogenica del santuario.
Attraverserete la porta rosso vermiglio per entrare nel santuario principale, che ospita una splendida sala delle offerte e un palcoscenico centrale decorato con lanterne che ogni sera illuminano il santuario.
Ogni città del Giappone possiede una zona che durante il giorno non sembra avere niente di eccezionale, ma basta che le luci del sole calino per trasformarla in un luogo carico di magia e di fascino. Questo è il caso del quartiere Pontocho, situato proprio nel centro di Kyoto, vicino a Gion. Il quartiere è in realtà una lunga strada che costeggia la riva occidentale del Kamo-gawa. Le auto non hanno accesso a questa zona e qui è stata proibita la realizzazione di edifici moderni.
Neanche le insegne luminose al neon, che sono ormai solite svettare tra le strade delle città di tutto il mondo, sono ammesse a Pontocho. Le architetture sono quindi il chiaro specchio dello spirito tradizionale giapponese.

GIORNO 7
Prendete la metro che vi accompagnerà ad Arashiyama per visitare uno dei luoghi più belli della città, la foresta di bambù. La foresta di bambù, o Bamboo Grove, è famosa a livello locale e rinomata in tutto il mondo.
Passeggerete su sentieri fiancheggiati da infinite file di imponenti bambù. L’esperienza è stata descritta come ultraterrena, serena e onirica. Il suono del fruscio dei bambù all’interno di questa foresta è stato nominato come uno dei “100 paesaggi sonori del Giappone” dal Ministero dell’Ambiente giapponese. Le canne di bambù raggiungono i 10 m d’altezza, facendo filtrare una luce soffusa che crea un’atmosfera unica.
Raggiungete una delle attrazioni più famose della città, ovvero il tempio Kinkaku-ji, il Padiglione d’Oro, che rappresenta una delle immagini simbolo di Kyoto e dichiarato infatti Patrimonio dell’Unesco. È rivestito completamente di fogli d’oro, caratteristica che gli ha dato il nome. A seconda dell’ora della giornata e di come i raggi del sole lo colpiscono, su tutta la superficie si creano spettacolari giochi di luce e colori, che regalano un effetto davvero scenografico.
Terminata la visita raggiungete il Nishiki Market, il più grande e famoso mercato cittadino di Kyoto. È il luogo giusto per scoprire la tradizione gastronomica della città. Vi ritroverete a passeggiare tra banchi che vendono qualsiasi tipo di prodotto, dal pesce fresco alle spezie, fino al tipico street food e cibi pronti per essere assaggiati. Caotico, colorato, dai mille profumi. Tempo libero nel pomeriggio.

GIORNO 8
Iniziate questa giornata visitando la città di Nara, una delle culle della civiltà giapponese. La città di Nara è tra le più antiche del Giappone, e nel 1998 è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Con i suoi templi e i quartieri tradizionali è un concentrato di arte e cultura giapponese. La prima tappa da visitare a Nara è il Parco di Nara, un’enorme riserva naturale che si estende dalla parte bassa di Nara e Naramachi fino ai piedi delle colline. La sua caratteristica più interessante è l’alto numero di cervi che lo popolano e che frequentemente si avvicinano ai passanti per essere nutriti. Questo parco comprende anche le aree del Todaiji, una delle attrazioni più gettonate non solo di Nara, ma dell’intero Giappone. Il tempio è un luogo di culto buddista ed è costruito interamente in legno. Il punto focale dell’intera struttura è il Daibutsu – Den, una grossa costruzione in legno che ospita il Buddha Daibutsu (il più grande al mondo, alto 15 metri). Sul retro del Daibutsu – Den è situato un pilastro con un foro al centro: si dice che le persone che riescono ad attraversarlo ricevano una sorta di “illuminazione”, ma essendo uno spazio stretto, solo i bambini generalmente riescono a passare attraverso. Un altro punto di interesse è la porta Nandai – mon, situata a pochi metri ad est del Daibutsu – Den.
Nel pomeriggio prendete la metro per Fushimi-Inari. Situato a Fushimi-ku troverete il Fushimi Inari-Taisha, il principale santuario dedicato al kami Inari. Il percorso apparentemente infinito di porte di tori arancione brillante che costeggia la via di accesso al Monte Inari costituisce uno scenario impressionante ed è una delle immagini più famose del Giappone. Lungo tutto il santuario sarà possibile vedere statue di volpi, in quanto vengono considerate messaggere divine della divinità Inari.

GIORNO 9
Escursione a Hiroshima, città che ha saputo trasformare una storia dolorosa in un potente messaggio di pace e rinascita. Il Parco della Pace, con il suo silenzio solenne e il celebre Atomic Bomb Dome, invita alla riflessione e alla memoria, mentre la città moderna che la circonda racconta con forza la capacità di guardare al futuro. Visitare Hiroshima significa attraversare una pagina importante della storia contemporanea, ma anche scoprire una città vivace e accogliente, dove il passato e il presente convivono in un equilibrio profondamente significativo.
A breve distanza da Hiroshima, Miyajima accoglie il visitatore con uno dei panorami più iconici del Giappone: il grande torii vermiglio che sembra galleggiare sulle acque del mare quando la marea lo circonda. L’isola di Miyajima, avvolta da una natura rigogliosa e dominata dal Monte Misen, conserva un’atmosfera sospesa e spirituale, tra antichi santuari, sentieri nel verde e piccoli angoli da esplorare con lentezza. Tra cervi che passeggiano liberamente e scorci sul mare, Miyajima regala un’esperienza autentica e suggestiva, dove la bellezza della natura si fonde armoniosamente con la spiritualità giapponese.
Escursione a Osaka, dove un punto di riferimento per turisti e amanti del divertimento è Dotonbori, che si estende lungo tutto l’omonimo canale, a partire dal ponte Dotonboribashi fino al ponte Nipponbashi. Questa zona di Osaka è piena di enormi insegne luminose, club, bar e ristoranti che servono specialità locali. La mascotte non ufficiale di Dotonbori è Glico Man, una grande insegna luminosa ubicata direttamente sopra il ponte Dotonbori che mostra un uomo che corre su una pista blu. L’insegna fu installata nel 1935 come tabellone pubblicitario della Glico, l’azienda alimentare giapponese che produce Pocky e Pretz, ed è considerata da turisti e residenti un luogo perfetto per le foto. Per la cena potete provare i takoyaki (polpette di polpo) o cenare in hotel a Kyoto.

GIORNO 10
Iniziate la vostra ultima giornata a Kyoto partendo dal Kiyomizu-Dera, uno dei più celebri e amati luoghi di Kyoto e di tutto il Giappone. Il suo nome significa Tempio dell’Acqua Pura, che deriva dalle acque pure della cascata nelle sue vicinanze. Ciò che affascina è la sua grande terrazza in legno con una meravigliosa vista sulla città, situata ad un’altezza di 13 metri. La visuale di Kyoto che si ha dalla terrazza è formidabile ed è uno dei punti da non perdersi assolutamente, anche in presenza di tantissime persone! La sala principale, ampissima, è dedicata alla dea della compassione Kannon.
Subito dietro la sala principale sorge il santuario di Jishu, dedicato alla dea dell’amore. Di fronte a questo santuario sono presenti “le pietre dell’amore”. Due pietre poste l’una a 18 metri dall’altra dove, secondo la leggenda, se una persona riesce, partendo da una delle due pietre, ad arrivare all’altra con gli occhi chiusi, questa avrà fortuna nel trovare l’amore. Alla base del tempio scorre la cascata Otowa suddivisa in tre torrenti. Dopodiché, ci sarà tempo per dell’ultimo tempo libero per fare shopping.
Trasferimento all’aeroporto di Osaka.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE A PERSONA IN CAMERA DOPPIA € 3.450

 

viaggio di gruppo giappone

 

SERVIZI INCLUSI NELLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE

  • Voli da Roma Fiumicino China Airlines
  • Accompagnatore dall’Italia
  • Japan Rail Pass 7 giorni 2a classe
  • Prima colazione negli hotel indicati
  • Trasferimenti in Minibus privati a/r
  • Assicurazione medica e annullamento


SERVIZI ESCLUSI DALLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE

  • I pasti, le bevande e gli extra alberghieri
  • Assicurazioni facoltative
  • Tutto quanto non espressamente indicato su ogni singolo programma di viaggio

 

CONDIZIONI DI PAGAMENTO
Il pagamento avverrà secondo i seguenti termini, modalità e condizioni di pagamento:

  • 1° acconto 25% alla prenotazione
  • 2° acconto 25% entro 100 giorni ante partenza
  • Saldo 50% a 40 giorni ante partenza

 

CONDIZIONI DI ANNULLAMENTO / PENALI
Le penali di annullamento saranno le seguenti:

  • 25% dal momento della prenotazione fino a 101 giorni ante partenza
  • 50% da 100 giorni a 41 giorni ante partenza
  • 100% da 41 giorni ante partenza fino al giorno della partenza

 

La partenza del viaggio è subordinata al raggiungimento del numero minimo di partecipanti previsto, condizione necessaria per garantire la piena realizzazione del programma e la qualità dell’esperienza proposta.

 

DOCUMENTI NECESSARI

  • Passaporto in corso di validità di minimo 6 mesi dalla data d’ingresso

Preghiamo di consultare il sito www.viaggiaresicuri.it

 

Posti limitati, parti con noi!

In primavera il Giappone mostra il suo volto più romantico e affascinante: un invito a rallentare, osservare e lasciarsi sorprendere dalla bellezza.

Un itinerario pensato per chi desidera scoprire il volto più autentico del Giappone, lasciandosi guidare tra cultura, tradizioni, tecnologia e meraviglia, in uno dei periodi più affascinanti dell’anno.

Contattaci su WhatsApp al numero +39 328 843 8447 per scoprire disponibilità e dettagli: il tuo viaggio di gruppo in Giappone ti aspetta. 

Giappone

Viaggio di gruppo

Dal 7 al 18 aprile 2027

3.450,00 €

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